Ti trovi su Hardware > Guida Hardware

Guida Hardware




 

Introduzione


Oggigiorno ? diventato indispensabile sapere usare un computer, ma oltre a saperlo utilizzare ? utile sapere anche come ? fatto e come funzione in modoabbastanza approfondito. Per questo motivo ho voluto intraprendere la stesura di questo piccolo manualetto utile in ogni evenienza. Mi scuso in anticipo per gli eventuali errori e per le parti poco chiare, e vi chiedo di contattarmi a mezzo e-mail oppure visitare il mio sito per eventuali chiarimenti.


Per ogni argomento trattato ho improntato la trattazione sia su come sono fatti i componenti di un PC sia sul modo nel quale essi interagiscono fra di loro. Infine ho incluso una piccolissima parte riguardante il sistema operativo e i tipi di software.


Ora cominciamo.

P A R T E P R I M A


1.1 Hardware di un PC


Per definizione l' hardware di un computer ? l'insieme dei pezzi materiali che lo compongono. Il disegno allegato (anche se leggermente imperfetto ) ? alquanto chiaro in merito. Esistono vari tipi di computer: i notebook , i mainframe e i Personal Computer (PC). I notebook non sono altro che quei simpatici ed utilissimi computer portatili. I maiframe sono quei computer che spesso si trovano all' interno di alcune aziende e sono dei sistemi molto potenti e complessi che vengono usati contemporaneamente da vari utenti, ciascuno dal proprio terminale. I Personal Computer sono invece i computer che siamo abituati a vedere un' po' dappertutto e quelli che procederemo ad analizzare.


1.2 CPU ( Central Processing Unit )


In italiano Unit? Centrale di Elaborazione. E' il cuore di qualsiasi sistema, grande o piccolo che sia. Esso riceve i dati in ingresso (input), li elabora e li fornisce ai dispositivi di uscita (output). Nei PC la CPU ? contenuta in un unico CHIP ( circuito integrato ), detto microprocessore. Il microprocessore ? montato, insieme a tanti altri componenti elettrici, sulla Motherboard ( Scheda Madre ). Nei moderni computer della generazione Pentium, e specialmente nei Pentium III, le CPU contengono microprocessori di qualche cm? che svolgono miliardi e miliardi di calcoli al secondo.


Al momento dell' accensione del PC la CPU svolge una sequenza di operazioni predefinite e se talvolta la sequenza viene perduta il computer si blocca e dobbiamo riavviare la sequenza premendo il tastino Reset. Il Clock di sistema scandisce la sequenza delle operazioni svolte dalla CPU. Esso ? composto da un quarzo e da varie componenti elettroniche che gli permettono di produrre impulsi elettrici a intervalli regolari e ad un frequenza altissima ( E' recente la notizia che Athlon ha prodotto il primo sistema a una frequenza di clock di 1,1 Ghz ossia 1,1 miliardi di oscillazioni al secondo , ma la corsa ai 1,6 Ghz ? gi? iniziata N.d.a.). Ovviamente maggiore ? la frequenza e maggiore sar? la velocit? impiegata dalla CPU per elaborare delle istruzioni. La velocit? di clock per? deve essere adeguata a quella degli altri componenti, altrimenti la CPU deve "aspettare" il componente pi? lento, causando un rallentamento totale del sistema.


Questo ? infatti il motivo per il quale una pratica troppo diffusa quale l'overclock , ossia l' aumento , mediante modifica dei componenti elettronici del clock,della velocit? della CPU pu? risultare molto dannosa per il sistema. Questo sovraccarico dei componenti, infatti, possono indurre un eccessivo calore all' interno del computer , provocando danni, spesso irreversibili al sistema. Non ? detto per? che l' overclock sia sempre dannoso: se i componenti sono di qualit?, se la differenza fra la velocit? iniziale e quella finale non ? esagerata e se la persona che compie tale operazione ? esperta, non si dovrebbero verificare grandi problemi. Nelle applicazioni pi? sofisticate ? spesso usato un coprocessore matematico per alleggerire la mole di dati che deve elaborare il microprocessore.


1.3 ROM( Read Only Memory )


In italiano significa " memoria di sola lettura" , su cui non possiamo memorizzare dati ma soltanto leggere quelli gi? esistenti. Essa ? una memoria permanente e relativamente piccola che viene programmata dal costruttore del sistema. E' la memoria interpellata dalla CPU al momento dell' accensione del sistema che contiene quindi le istruzione per avviare correttamente il computer.


1.4 RAM ( Random Access Memory )


Tradotto suonerebbe pi? o meno cos?: " memoria ad accesso diretto ". Interagisce con la CPU dando e ricevendo informazioni perci? ? una memoria di lettura/scrittura. Essa ? formata da alcuni chip che dialogano con la CPU ad altissima velocit? ( fino ai 200 Mhz ). La peculiarit? della RAM ? di essere una memoria volatile e cio? che non riesce a trattenere stabilmente i dati. Se infatti spegnessimo il computer durante un' elaborazione esso perderebbe tutti i dati contenuti nella RAM, poich? essi non sono stati memorizzati (salvati) su una memoria non volatile. Le dimensioni di una RAM accettabile , oggi, vanno dai 64 Mb ai 128 Mb,fino ad arrivare agli esagerati livelli di 256 Mb, utili solo in caso si voglia fare dell' editing video.


1.5 Tastiera


Un capitolo sulla tastiera potrebbe sembrare inutile: un po' tutti sappiamo utilizzarne una, tuttavia ? utile andare leggermente pi? a fondo nell' argomento. La tastiera ? definita come il dispositivo di standard input, ossia come lo strumento con il quale , generalmente, inseriamo dati ed istruzioni. Il tasto principale ? ENTER ( o INVIO ), che esegue il comando appena digitato. Oltre ai tasti normali esistono dei tasti speciali: i tasti funzione sono F1, F2, F3,etc. sono programmabili e ad essi possiamo far svolgere delle operazioni assegnate di volta in volta dai vari programmi. Inoltre esistono i tasti Shift, Ctrl , Alt , detti tasti ausiliari, che combinati con gli altri 102 danno luogo a varie centinaia di battiture diverse. A puro titolo di curiosit? c'? da dire che tenendo premuto il tasto Alt, digitando un numero da 0 a 256 sul tastierino numerico alla destra e rilasciando il tasto Alt avremo i cosiddetti codici ASCII, con i quali ? stata creata una moderna forma d' arte, al ASCII-art. Essa consiste nel creare simpatiche immagini sfruttando simboli e lettere.


1.6 Monitor


E' il dispositivo di standard output , cio? lo strumento atto a visualizzare i dati in uscita della CPU. Ha l' aspetto di un televisore ed ? definito dalla dicitura " x pollici", che indica la lunghezza della diagonale dello schermo in pollici ( 1 pollice (in inglese inch) = 25,4 mm N.d.A.) L' elemento che caratterizza un monitor ? il Pixel (abbr. di Picture Element). A seconda della dimensione del pixel aumenter? o diminuir? la risoluzione e quindi la nitidezza dell' immagine visualizzata. In base alla risoluzione , i monitor vengono classificati in EGA,VGA e SVGA. I monitor EGA sono i pi? obsoleti, anche se qualche volta si vedono ancora in giro. Permettono di visualizzare 25 righe di 60 caratteri con una risoluzione di 320x1200 pixel. I VGA sono pi? moderni e permettono di visualizzare 30 righe ciascuna da 80 caratteri; la risoluzione ? di 640x480 pixel.Supportano fino ad un massimo di 256 colori.


I pi? diffusi monitor tradizionali oggi sono i SVGA, capaci di visualizzare ben 96 righe di teso, ciascuna con 128 caratteri.La risoluzione dei SVGA varia dai 1024x768 pixel ai 1600x1200 pixel.Arrivano a supportare 16,8 milioni di colori. La componente che fa interagire il monitor con la CPU ? la Scheda Video, sulla


quali sono presenti dei banchi di RAM utilizzati solo ed esclusivamente per il monitor. Per visualizzare un pixel in bianco e nero, infatti, ? necessario un solo bit di memoria. La RAM dei monitor VGA ? di almeno 256 Kb , mentre nelle schede video dei monitor SVGA il minimo ? avere 8 Mb di RAM.


1.7 Hard disk


Letteralmente "disco rigido. E' racchiuso da una scatola metallica e sta all' interno del cabinet ,l' involucro esterno del computer, e contiene dei dischi magnetici che ruotano continuamente. Una testina pu? leggere o scrivere dati su entrambe le facce del disco. La testina ? sollevata dal disco , appena di 0,25 micron per non rovinare la superficie. Per comprendere il grado di miniaturizzazione raggiunto dai moderni componenti, basti pensare che 1 micron ( simbolo ? ) ? uguale a 1 millesimo di millimetro ( 0,001 mm). Comunque ? da menzionare il fatto che i dischi magnetici girano dai 5000 ai 7200 giri al minuto. Durante queste loro rotazioni i dischi, ricoperti da un finissimo strato di granuli magnetici, vengono magnetizzati in due versi opposti ( 1 e 0 ). L' hard disk ? considerato come una memoria di massa non volatile, perch? ? possibile immagazzinare una grande quantit? di dati e di salvarli in modo che siano disponibili anche in futuro. A mettere in contatto CPU e hard disk ci pensa la RAM che grazie alla sua alta velocit? facilita e velocizza l' accesso alle informazioni contenute nel disco rigido.


Ovviamente, maggiore ? la velocit? di rotazione del disco rigido, tanto meno tempo impiegher? la CPU per ricercare qualcosa sull' l'hard disk. La velocit? di rotazione del disco rigido ? indicata dalla sigla RPM seguita da un numero ; RPM, infatti, vuol dire Round Per Minute, ossia giri al minuto. I dischi rigidi sono memorie di massa perch? in essi ? possibile immagazzinare permanentemente enormi quantit? di dati, fino a molti Gb ( 1 Gigabyte = 1 miliardo di byte ).


1.8 Floppy disk


Letteralmente significa disco flessibile. E' un dischetto dal diametro di 3,5 pollici , ricoperto su entrambe le facce con materiale magnetico. Ciascuna faccia ? suddivisa in 80 tracce concentriche e in 18 settori circolari. Ciascuno dei 2880 (2 x 80 x 18 = 2880) settori di traccia contiene 512 byte. Moltiplicando si ottiene 1.474.560 byte, che dividendo per 1024 d? 1440 kbyte, ossia 1,44 Mb. Tuttavia 33 settori non dovrebbero essere utilizzabili( anche se con un piccolo programmino... provate a cercare sul mio sito). Restano quindi 1.474.560 - (33 x 512 ) = 1.457.664. Fino a qualche anno fa i dischetti pi? comuni ( e oggi non ? raro trovarli ), erano quelli da 720 Kb,con ciascuna faccia suddivisa da 80 tracce e 9 settori. La differenza di capacit? di questi due tipi di dischetto ? data dalla consistenza dei granuli magnetici contenuti all' interno: nei dischi da 3,5 pollici i granuli sono pi? sottili di quelli da 720 Kb. L' involucro dei dischetti da 3,5 pollici ? di plastica rigida e la parte che deve venire in contatto con la testina, ? protetta da un' aletta metallica, in modo che le dita e la polvere non possano danneggiarla. Quando il dischetto viene inserito nel drive, la fessura nel cabinet, l'aletta viene automaticamente spostata.


Esaminando attentamente l' involucro del dischetto, potremo notare che in basso a sinistra c'? un piccolo foro quadrato che dovrebbe, in normali condizioni deve essere "tappato" da un' apposita protezione. Lo si apre scostando la protezione facendo in modo che non sia possibile compiere operazioni di salvataggio sul dischetto.I dischi da 1,44 Mb hanno un altro foro in basso a destra che li distingue da quelli da 720 Kb.

 
© Computer Flash | |