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Guida Hardware




1.9 Orologio e setup


 

L' utente di un sistema pu? configurarlo come meglio crede, aggiungendo altra RAM, aggiungendo un altro Hard disk o quant' altro. Tuttavia, qualsiasi periferica si voglia aggiungere o cambiare, bisogna renderne conto alla CPU in modo che configuri correttamente il sistema. Si rende necessaria, quindi una piccola memoria che possa essere riscritta dall' utente, quindi di tipo RAM, ma che mantenga le informazioni in modo permanente, e quindi non volatile. Come risolvere questo problema ? Ci hanno pensato i costruttori che hanno inserito una piccola RAM completa di batteria ricaricabile. Questa viene chiamata Memoria di Setup , anche se ? pi? probabile trovare la denominazione BIOS ( Basic Input/Output System ). Precisamente, per? il BIOS ? il programma per gestire la memoria di Setup. Visto che ? presente una batteria per la memoria di setup i costruttori hanno pensato bene di inserire un piccolo orologio, che comunica data e ora.


 

1.10 Alimentatore


 

 

Questo pezzo del computer ? indispensabile e non manca proprio in nessuno. Esso trasforma la tensione alternata di rete a 220 V , in corrente continua a voltaggio inferiore ( 3, 5 e 12 V ) che occorre ai vari circuiti all' interno del computer.E' dotato anche di una ventola che dissipa il calore prodotto dal funzionamento dei componenti.


 

1.11 Mouse


 

 

E' l' ormai famosissimo "topo" , perch? assomiglia ad uno di questi roditori. Tecnicamente, per? , ? annoverato nella classe dei dispositivi di puntamento. Muovendolo, viene fatta ruotare un pallina che analizza i movimenti e, tramite il mouse invia i dati alla CPU. Corrispondentemente , la CPU fa scorrere un cursore sullo schermo. Sul mouse sono presenti dei pulsanti ( due , ma anche tre ) che servono per comunicare alla CPU l' esecuzione del comando sul quale il cursore ? posizionato in quel momento. Inoltre ? da dire che l' espressione moderna cliccare deriva dal suono del bottone del mouse quando viene premuto.


 

1.12 Penna ottica


 

 

E' uno strumento poco diffuso nei PC, anche grazie alla pi? comoda e innovativa tecnologia OCR degli scanner di cui parleremo in seguito. La penna ottica ? un dispositivo di input che ha la forma di una penna e presenta sulla punta una fotocellula. Viene usata passandola sui famosi codici a barre, quelle righe nere parallele pi? o meno spesse che rappresentano cifre e caratteri. Questo strumento si pu? facilmente trovare nei negozi e nei supermercati, per immettere velocemente nel computer i dati riguardanti un dato prodotto.


 

1.13 Stampante


 

 

Chi non sa che cos'? ? una stampante ? Oggigiorno questi strumenti sono onnipresenti e indispensabili e servono a mettere su carta documenti, immagini e quant'altro memorizzato nel computer. Le stampanti della generazione precedente erano a matrice di punti. Sul rullo che fa avanzare la carta sono presenti dai 9 ai 24 aghi che, mediante elettromagneti vengono spinti sul nastro inchiostrato e lasciano sulla carta dei puntini. L' insieme di questi numerosissimi puntini, crea lettere,cifre e immagini. Logicamente si deduce che una stampante con 24 aghi ? pi? precisa di una a 9 aghi, e di conseguenza la qualit? della stampa, nel primo caso ? migliore. La moderna generazione di stampanti ? quella a getto d' inchiostro. Il loro funzionamento ? semplice: la testina scorrendo sulla carta, spruzza delle microgocce di inchiostro cos? la precisione ? altissima e arriva al centesimo di millimetro.


 

Grazie alla loro precisione si ottengono risultati gradevoli anche con immagini e addirittura con fotografie. L' ultima frontiera, per? ,in fatto di stampanti, ? stata raggiunta con la soddisfacente diffusione di stampanti laser. Questi strumenti futuristici funzionano sfruttando un raggio laser sottilissimo che traccia i contorni e le sagome in modo precisissimo , che poi vengono tinte da una polvere sottilissima. Tuttavia questo tipo di tecnologia stenta a diventare di pubblico consumo a causa del suo alto prezzo e della sua ristretta fascia di vendita.


 

1.14 Plotter


 

 

E' una vera impresa trovarlo da qualche parte perch? superato e molto poco utilizzato.Tuttavia ? utile conoscerne il funzionamento. Supporta un certo numero di penne sagomate opportunamente , che scorrono su un foglio con la precisione del centesimo di millimetro. E' ottimo per la progettazione e supporta anche vari tipi di scrittura. I plotter posseggono un linguaggio apposito definito dalla Hewlett- Packard : l' HP-GL. Di solito la carta dei plotter ? patinata perch? favorisce la scorrevolezza del tratto, ma anche con i normali fogli di carta la qualit? dell' elaborato ? buona. Il formato della carta ? determinato da alcuni accorgimenti: fra un lato e l' altro c'? una rapporto pari alla radice quadrata di 2 (1,4142) cosicch? moltiplicando il lato minore per 1.4142, si avr? la misura dell' altro lato, che considerato come lato minore, ed eseguendo lo stesso procedimento ci dar? la misura del lato del formato successivo. Ora mi spiego meglio con qualche esempio:


 

A4 = 210x(219x1,4142) = 210 x 297;


 

A3 = 297x(297x1,4142) = 297 x 420;


 

A2 = 420x(420x1,4142) = 420 x 594;


 

A1 = 594x(594x1,4142) = 594 x 840;


 

A0 = 840x(840x1,4142) = 840 x 1188;


 

 

Semplice no ?


 

1.15 Modem


 

 

E' la chiave del moderno sviluppo di Internet e dell' E-commerce: il modem. Serve principalmente per trasmettere e ricevere dati tramite la linea telefonica. Non per niente il suo nome deriva dalle parole MODulatore e DEModulatore, ossia trasmittente e ricevente. Cos? due computer , anche se lontani migliaia di chilometri possono tranquillamente scambiarsi dati e informazioni, e addirittura, si pu? agire su un altro computer remoto, cio? lontano ,e fargli svolgere operazioni di servizio ( copiare dati, spegnere e accendere il sistema...). La velocit? dei modem analogici attuali arriva fino a 56000 bps ( ossia Byte Per Second) , che ? la velocit? massima raggiungibili utilizzando le linee telefoniche normali (PSTN = Public Switched Telephone Network ),progettate per trasportare suoni a frequenze di alcune centinaia di hertz. Tuttavia esistono varie alternative per aumentare la velocit? di connessione: le linee dedicate, e in particolare ISDN e ADSL. Possedere una linea ISDN ( acronimo di Integrated Services Digital Network ), ? necessario solo se si vuole avere velocit? maggiori e se si ? disposti a spendere una bella cifra.


 

Personalmente ritengo che l'abilitazione di una linea ISDN ( con rispettivo modem compatibile ISDN N.d.R.) sia inutile, in quanto la differenza di velocit? fra un modem analogico ( cio? su linea telefonica tradizionale ) a 56000 bps ed un altro ISDN a 64000 bps, la massima velocit? raggiungibile con questa tecnologia, sia veramente irrisoria.


 

Unico vantaggio : essendo la linea ISDN una linea dedicata, navigando in Internet , non si occupa il telefono di casa. La parola ADSL deriva dall' acronimo ( inglese, come sempre ) di Asymmetric Digital Subscriber Line. Questa nuovissima tecnologia ? in grado di avere un transfer rate ,ossia la velocit? di trasmissione, fino a 640000 bps! Il funzionamento ? semplice: l' idea si basa sul fatto di non usare le vecchie e bassissime frequenze telefoniche, ma di usarne altre di gran lunga pi? alte, con il conseguente aumento della velocit?. Questa entusiasmante tecnologia per?, attualmente, ha costi elevatissimi ( da 1,5 a 2,5 milioni all' anno) e perci? non pienamente sfruttabile. Inoltre per diffonderla, c'? bisogno di cablare molte pi? zone delle attuali. Comunque, il sistema pi? sviluppato e meglio gestito tecnologicamente, si trova in quel di Milano, dove la Aem, l' azienda energetica locale, sta a buon punto nel completamento del cablaggio della citt?.


 

1.16 Reti locali LAN ( Local Area Network )


 

 

Pi? computer possono essere collegati fra loro in rete : le informazioni possedute da uno infatti, possono essere condivise da altri computer collegati ad esso.Tuttavia il collegamento di questi computer, non avviene a mezzo di linea telefonica, ma per mezzo di cavi e fili che collegano fisicamente gli apparecchi. Questo tipo di rete, locale, appunto, ? utilizzata intensamente in ambiti aziendali medio-alti e si ? rivelato di straordinaria importanza e comodit?.


 

1.17 Altoparlante


 

 

Presente in tutti i computer, ? uno dei componenti che oggigiorno sono diventati quasi superflui: esso in fatti si occupa di emettere segnali acustici( peraltro di frequenza bassa e di qualit? pessima ) come quelli emessi se proviamo a premere una ventina di tasti contemporaneamente.


 

1.18 Scheda audio


 

 

E' la causa del declino degli altoparlanti. I computer dotati di questo supporto, infatti, sono in grado di sfruttare una delle peculiarit? della multimedialit?: ascoltare musica. (E' da precisare che la celeberrima parola multimedialit?, significa far fare al computer cose che esulano dal concetto classico di elaboratore : navigare in Internet, giocare, ascoltare musica, vedere filmati video, acquisire e manipolare immagini,tenere videoconferenze,...). Queste schede alloggiano sulla scheda madre e convertono i dati in formato binario elaborati dalla CPU , in tensione elettrica ad andamento variabile, per mezzo dei cosiddetti DAC ( Digital-Analogic Converter = convertitori digitale - analogico). I segnali convertiti dai DAC vengono poi opportunamente amplificati e inviati alle casse acustiche. Numerose schede audio supportano anche l' uso di un microfono, utilizzando i convertitori ADC ( Analogic - Digital Converter ) rendendo capace il computer di memorizzare suoni e voci. E non ? tutto, con le nuove tecnologie nel campo dell'intelligenza artificiale si ? arrivati a mettere a punto meccanismo di riconoscimento vocale per mezzo dei quali indicare ad un computer le operazioni da eseguire.


 

Tuttavia questa tecnologia, gi? commercializzata, ? ancora agli albori e per poter rappresentare un vera rivoluzione, ? necessario ancora qualche anno.


 

1.19 Lettore CD


 

 

La tecnologia attuale ha consentito la creazione di nuovi tipi di supporti per la memorizzazione dei dati. E' il caso dei Compact Disk,comunemente chiamati CD, che possono contenere dai 650 agli 800 Mb di dati. Questi supporti,di nuova generazione rispetto ai floppy disk, appartengono alla categoria dei supporti ottici. Il funzionamento di questi supporti ? semplice ma ingegnoso: la parte argentata ( un sottilissimo strato di alluminio ), prima di essere inglobata in un disco di plastica di 12 cm, viene "bucherellata " col laser ottenendo cos? degli impercettibili avvallamenti sui quali in lettura viene diretto un raggio laser che a seconda della presenza o meno della riflessione del raggio, riconosce i fori e determina il valore di 1 o 0 dei bit. Sui CD possono essere incisi e letti miliardi di fori, ciascuno dei quali corrisponde a un bit.


 

Normalmente i CD non sono riscrivibili (infatti vengono chiamati CD-ROM), ma, ultimamente, con il progressivo calo dei prezzi dei masterizzatori, cio? degli strumenti che permettono di compiere operazioni di scrittura sui CD, si sono diffusi notevolmente i CD-R ( CD Recordable = registrabile), su cui si possono memorizzare dati una sola volta. Un altro tipo di CD riscrivibile ? dato dai CD-RW ( CD ReWriteble,ossia riscrivibile) sul quale si possono scrivere e cancellare dati a piacimento per un migliaio di volte circa. Per la loro capienza e per la loro facilit? d' uso questi ultimi vengono spesso usati come unit? di backup. Un altra categoria di supporti ottici ? data dai modernissimi DVD. DVD non ? altro che l' acronimo di Digital Video Disc. Nell' aspetto ? praticamente identico ad un CD tradizionale, ci? che lo differenzia da quest' ultimo, per?, sono le prestazioni nettamente superiori.


 

Infatti esso ? l' ultimo nato nella famiglia dei dischi ottici superdensi ed ? caratterizzato da una enorme capacit? ( stiamo parlando di capacit? nell'ordine di 4 o 5 Gb ) e da un elevata velocit? di lettura che gli permette di essere l' ideale nel campo della visione di video e nell' ascolto di musica ad altissimo livello. Se,infatti, un Cd audio viene letto alla velocit? di 0,15 megabit ( milioni di bit ) al secondo, un DVD ha una velocit? di lettura pari a 4,6 megabit, ovvero quasi trenta volte superiore. Un altra peculiarit? del DVD, come del resto negli altri CD, ? la modalit? di accesso ai dati: nei CD e nei DVD ? diretto ossia il lettore si dirige direttamente verso il dato richiesto, al contrario delle cassette audio e video tradizionali dove bisogna scorrere tutto il nastro. Attualmente i masterizzatori per DVD sono ancora poco accessibili al grande pubblico a causa del loro elevatissimo costo e delle loro prestazioni non brillanti.


 

L' ultima considerazione da fare sui DVD ? che tutt' oggi i tempi non sono ancora maturi, nel senso che i titoli per DVD disponibili sul mercato sono ancora pochi e i lettori non sono ancora al top della tecnologia. Un consiglio: se siete stati fulminati dalla DVD-mania , ma non volete spendere cifre astronomiche vi conviene aspettare ancora un anno.


 

1.20 Scanner


 

 

Gli scanner sono dei dispositivi di output abbastanza diffusi. Essi infatti fanno lo scanning di un immagine, ossia la dividono e la analizzano riga per riga, convertendo queste ultime in dati binari elaborati poi dal calcolatore. L' utilit? di questi strumenti ? data dal fatto che l' immagine acquisita, con i programmi appropriati, pu? essere ritoccata e modificata a piacimento e quindi utilizzata per molteplici altri scopi.


 

In ultimo, ? d' uopo fare un breve ma significativo alla tecnologia OCR gi? accennata prima. OCR ? l' acronimo per Optical Characters Recognition, ossia riconoscimento ottico dei caratteri, ed ? in pratica, la tecnologia che permette di allo scanner , e quindi al computer, di riconoscere vari tipi di carattere (i famosi Fonts= caratteri). Tuttavia questa tecnologia, basata sulla "solita" intelligenza artificiale, ? ancora da perfezionare ( ho provato personalmente, a fare lo scanner con OCR di una pagina di libro scritta in caratteri compatibili con OCR, il risultato ? stato disastroso: alcune parole erano completamente sballate,e solo il 30 - 35 % del testo aveva un filo logico).

P A R T E S E C O N D A


 

I sistemi operativi


 

 

Il sistema operativo (s.o.) di un computer ? un software che ? capace di gestire e rendere funzionanti tutte le parti che compongono il sistema, dalla CPU ai vari accessori. Il 95 % dei PC e dei notebook al mondo ? equipaggiato con il celeberrimo sistema della Microsoft : Windows. Ora analizziamo un po' la storia di questo s.o. Una delle prime produzioni di casa Microsoft, che allora era una media azienda informatica, ? stato MS - DOS ( MicroSoft Disk Operating System ). Tuttavia questa iniziativa non ebbe grande successo, a causa della sua interfaccia poco user friendly ( tradotto suonerebbe come "intuitiva" ). Esso infatti era caratterizzato da comandi dalla sintassi abbastanza complessa che contribuirono al fallimento dell' iniziativa. Una piccola rivoluzione si ebbe con il sistema Windows 3.1 e similari, in cui l' interfaccia utente cominci? ad essere di tipo grafico e quindi pi? comprensibile del DOS.


 

L' esplosione degli affari di Bill Gates, per? comincia con la commercializzazione di Windows 95. L' innovazione principale fu nel modo di presentare il prodotto: una forte pubblicit? e soprattutto la grande potenzialit? di diffusione del prodotto. Esso infatti era rivolto sia ad utenze principianti che a professionisti, essendo versatile e completo allo stesso tempo. L' unica innovazione che il successivo Windows 98 ha portato ? stata l'enorme grado di compatibilit? e di interazione con il Web. L' ultimo nato in casa Microsoft, per?, ? Windows 2000.Il suo arrivo, si dice, rivoluzioner? la Rete ed aumenter? le potenzialit? di rete dei moderni sistemi.Staremo a vedere. Infine permettetemi di aggiungere alcune considerazioni, personali ( anzi non molto, visto che con ci? che sto per dire ? d'accordo moltissima gente ). Altri s.o. esistono e sono poco diffusi per colpa del monopolio operato dall' azienda di Seattle ( la Microsoft ), ma la cosa peggiore ? che molti di questi sistemi operativi sono qualitativamente migliori di Windows, danno un maggior livello di sicurezza in Rete e soprattutto sono stabili, caratteristica che Windows ( e in particolare Windows 95 ) non possiede nemmeno minimamente( penso che se avete Windows ve ne sarete gi? accorti: i bug (errori) nel Kernel ( il cuore di Windows ) sono pane quotidiano N.d.A.). Per chiudere vorrei farvi conoscere un paio di aneddoti, molto in voga su Internet, per descrivere Windows e il suo creatore:


 

1 - Windows 95 non ? un virus : i virus fanno qualcosa.


 

2 - E Bill disse:"Bug". E Windows 95 fu.


 

 

Ringrazio chi ? arrivato a leggere fin qui e spero che questa mia pubblicazione sia servita a capire qualcosa in pi? del mondo dell' informatica.


 

Kosby


 

Si ringrazia per la pubblicazione di questa guida http://tosto.altervista.org

 
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