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Creiamo il nostro blog con CodeIgniter




Per chi non lo sapesse un blog è l''evoluzione della HomePage personale statica. La diffusione dei blog negli ultimi anni è stata dirompente, la blogosfera, cioè l''insieme dei blog, cresce sempre di più. La semplicità con cui un utente può creare e gestire un blog è stato uno dei fattori che anno portato alla diffusione a macchia d''olio di questa pratica.

Tipicamente Gli articoli scritti su un blog sono pubblicati cronologicamente in senso inverso, quindi l''ultimo articolo verrà visualizzato per primo, di solito corredato di data e ora della pubblicazione, proprio come se fosse un diario: un diario pubblicamente disponibile, a disposizione del mondo intero.

Per quanto i blog abbiano rivoluzionato il modo di concepire la navigazione in Rete, a conti fatti non sono altro che dei semplici siti Web che permettono ai proprietari di inserire i propri articoli e agli utenti di commentarli. Realizzare un blog quindi non è un impresa difficile , PHP e MySQL, sono due strumenti sufficienti per creare l''intera applicazione. In questo breve tutorials utilizzeremo MySQL per archiviare le informazioni relative ad articoli e commenti e per realizzare l''intera struttura il framework CodeIgniter.

Potevamo utilizzare altri framework famosi come Zend Framework, Kohana Php, CakePhp, Symfony ecc.. ma ho voluto usare CodeIgniter perché lo trovo semplice da usare e poi perché può girare sia su PHP 4 che PHP 5.

Ma perchè i frame work appena citati possono facilitare la realizzazione di siti Web? Perché permettono di utilizzare il pattern architetturale MVC (Model-View-Controller in italiano Modello-Vista-Controllore). Il compito di questa strutturazione è quello di rendere indipendenti, disaccoppiando le parti software tra loro, adibite al controllo, all''accesso ai dati e alle viste di presentazione degli stessi. Il pattern è basato quindi sulla separazione dei compiti fra le classi che interpretano tre ruoli principali:

  • Il modello gestisce i dati e fornisce i metodi per accedervi in modo astratto e consistente,solitamente la progettazione del modello è guidata sostanzialmente dalla struttura del database e quindi sostanzialmente dalle modalità di accesso ad esso;
  • La vista si incarica di visualizzare i dati o una porzione di essi, forniti dal controllore attraverso un opportuno modello, in base ad una specifica formattazione rappresentante un certo contesto applicativo, che potrà essere una lista di record, una form per l''inserimento e la modifica, un grafico, o qualsiasi rappresentazione si vuole dare a questi dati;
  • Il controllore è il "motore" dell''applicazione, riceve i comandi dall''utente, generalmente attraverso la vista utilizzando i propri metodi e li utilizza per richiamare in modo adeguato gli altri due componenti, permettendo quindi al modello di estrarre i dati, che vengono passati per la visualizzazione alle opportune viste. In pratica il controllore si occupa di rimappare le azioni effettuate dall''utente alle risposte dell''applicazione, che lavoreranno sui modelli e le viste in modo adeguato. 

I vantaggi di questo metodo sono quindi l''indipendenza già citata delle varie componenti, che permette di lavorare separatamente in team (con competenze diverse) alle parti software astraendone al meglio il funzionamento. Permette di scrivere viste e controllori diversi utilizzando lo stesso modello di accesso ai dati e quindi riutilizzare parte del lavoro già fatto. Permette anche di avere un software più flessibile, mantenibile ed aggiornabile nel tempo.

 
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