Il caso Cloudflare–AGCOM segna uno dei punti di maggiore frizione tra poteri amministrativi nazionali, infrastrutture digitali globali e diritto europeo dei servizi digitali. La sanzione da oltre 14 milioni di euro non riguarda la pirateria in sé, ma l’inottemperanza a ordini di blocco ritenuti immediatamente esecutivi.
FONTE: Ilsoftware.it
